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kai_ink Quick sketch 3h

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endra_wicaksono Iseng" maen 3D @Blander ... #3d #3dart #Art #artfollow # 9h

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twentycentgroup Il corpo è soggetto ad alterazioni, cambia di identità a seconda delle mode e degli influssi culturali che agiscono in esso. Vanessa Beecroft, il cui lavoro deriva dall'incontro tra performance e canoni della fotografia di moda, dal 1993, comincia a realizzare performance dove protagoniste sono modelle o pseudomodelle, messe in scena in un gioco di infinite variazioni. Nelle performance le modelle assumono silenziose pose, sono davanti al pubblico muovendosi poco e senza espressioni, come fossero quadri viventi.
L'inespressionismo delle modelle della Beecroft non è lontano a quello delle modelle che sfilano; ma a differenza di queste ultime, le ragazze della Beecroft appaiono impersonali: tutte vestite, pettinate e truccate allo stesso modo; mostrando palesemente una perdita d'identità in cui l'individualità sembra assente. L'erotismo trasuda dai corpi scheletrici e privi di qualsiasi identità. Sono manichini che non hanno nulla da offrire se non l'esposizione del proprio corpo mostrato ad un pubblico anch'esso impassibile.
Vediamo spesso le modelle mimetizzarsi tra la statuaria classica, il paragone corre tra l'opera d'arte perfetta e l'ambizione alla perfezione del corpo femminile che, per paradosso, la Beecroft propone li, nudo, nelle sue imperfezioni, senza la tonicità delle carni che gli antichi esigevano far risaltare.
Ma proprio nel momento in cui un corpo si mostra così immobile ecco che è l'animo dell'osservatore a mettersi in moto, incapace di comprendere l'apatia che quelle modelle trasmettono dalle loro poso e i loro sguardi.

#vanessabeecroft #beecroft #performance #contemporaryart #art #artfollow #artwork #artblog #instaart #picoftheday #photography #photoartist #model #models #classicart
11h

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twentycentgroup La Pietà Rondanini del Buonarroti ha finalmente trovato un proprio spazio dedicato: l'Ospedale spagnolo all'interno del Castello Sforzesco. La stanza era un tempo adibita ad infermeria dagli spagnoli durante la peste del 1576; lo spazio ha mantenuto la sua struttura cinquecentesca caratterizzata da volte a crociera e decorazioni murali.
Era certo un luogo di sofferenza e si presta quindi adatta ad ospitare l'opera esprimente il dolore materno. Una volta all'interno della sala espositiva, si rimane sorpresi nel vedere la scultura da dietro, invertendo così la vista frontale abituale della stessa.
La stanza rimane vuota tranne che per la presenza di quattro volumi: tre panche di quercia e una vetrina contenente la storia della Pietà. Poste sulla parete di fronte all'ingresso sono la maschera mortuaria e un medaglione di Michelangelo, fatto da Luino Luini e Daniele da Volterra. Il pavimento in rovere, produce un contrasto strutturale che esalta il candore del marmo.
Per proteggere il capolavoro dalle vibrazioni, una pedana antisismica è stata costruita per garantire l'assorbimento di qualsiasi movimento. Illuminazione della statua è stata progettata al fine di evitare le ombre.

#michelangelo #michelangeloantonioni #pietarondanini #rondanini #castellosforzesco #milan #castellosforzescomilano #art #artfollow #artwork #artblog #instaart #picoftheday #photography #photoartist
11h

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twentycentgroup L’arte trova da sempre nella natura un suo referente, un punto solido di partenza cui adattarsi; è un modello ripreso letteralmente o idealizzato, a volte addirittura rifiutato, ma sempre tenuto in considerazione. E' nella nostra contemporaneità che si è sviluppata la 'tendenza artistica' della Land Art, nella quale i deserti, le montagne, i campi, i fiumi e i laghi diventano sconfinate e gigantesche tavolozze attraverso cui l'arte cessa di essere oggetto per ritornare ad essere pure espressione di ciò che già esiste.

Tra gli esponenti più brillanti di questo movimento c'è sicuramente Robert Smithson, famoso artista americano, che nel 1970 creò la "opera" (ha ancora senso parlarne in questi termini?) nel Grande lago salato dello Yutah, la Spiral Jetty. Smithson per realizzarla utilizzò solamente ciò che aveva a portata di mano, ovvero pietre, sabbia e cristalli di sale. L'opera ha un diametro di 450 metri e per essere pienamente apprezzata deve essere "vista" dall'alto. La particolarità di quest'opera è che scompare e riappare a seconda del livello dell'acqua del lago. Altra peculiarità dell'opera è la stretta interconnessione con gli organismi viventi del lago, quali alghe e batteri, che conferiscono all'acqua un particolare colorito rossastro violaceo che mette in risalto la forma concentrica dell'opera creata dalla sabbia e dai cristalli di sale.

#spiral #spiraljetty #robertsmithson #landart #landscape #nature #contemporaryart #art #artfollow #artwork #artblog #instaart #picoftheday #photography #photoartist #landscape
11h

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